Chi siamo

68L’impegno di “Flamenco Miel y Limón” è quello di diffondere l’arte e la cultura del Flamenco in tutte le sue forme e sfumature.

 

Il nome dell’associazione, deriva dal “Poema del Cante Jondo” di Federico Garcia Lorca, in cui egli dedica un poema a Silverio Franconetti ( cantaor italo spagnolo a cui viene riconosciuto, tra gli altri, il merito di aver “creato” i primi artisti flamenchi) :

 

Retrato De Silverio Franconetti

 

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Entre italiano
y flamenco,
¿cómo cantaría
aquel Silverio?
La densa miel de Italia
con el limón nuestro,
iba en el hondo llanto
del siguiriyero.
Su grito fue terrible.
Los viejos
dicen que se erizaban
los cabellos,
y se abría el azogue
de los espejos.
Pasaba por los tonos
sin romperlos.
Y fue un creador
y un jardinero.
Un creador de glorietas
para el silencio.
Ahora su melodía
duerme con los ecos.
Definitiva y pura.
¡Con los últimos ecos!

 

L’associazione Flamenco Miel y Limón nasce nel dicembre 2010 per volontà di Tony Colangelo e  Martina De Nisi. In particolare, l’Associazione si occupa di:

– diffondere la conoscenza e la pratica della cultura flamenca attraverso il coinvolgimento attivo degli associati;

– organizzare corsi in materia di baile flamenco, di musica flamenca, di cante flamenco;

– organizzare eventi e manifestazioni artistiche e musicali sul tema del flamenco;

Per questi motivi abbiamo voluto fortemente una “sala”, una sede sociale sempre disponibile per i soci, che fosse intesa come una fucina, un luogo dove costantemente le persone possano condividere la passione e le proprie esperienze con il flamenco e, perchè no, leggere, ascoltare flamenco, parlare, incontrarsi e confrontarsi, divertirsi, fare festa ecc.

L’associazione promuove un coinvolgimento attivo e partecipato, auspicando che ogni socio possa da un lato approfittare delle iniziative e dei momenti di apprendimento, e dall’altro sentirsi libero di proporre qualsiasi tipo di attività a tema Flamenco.

Spettacoli ed eventi realizzati.

La produzione artistica dell’associazione è iniziata nei primi mesi del 2011 con lo spettacolo “Decantar Flamenco: il flamenco interpreta il vino… trentino”. A fine agosto 2011 l’Associazione ha partecipato ad una tournée in Croazia ospiti dell’Ass. Soncai Flamenco di Piacenza  all’interno dell’importante festival “GitarIstra: sea & guitars”.  Nel 2011, l’Associazione ha collaborato con l’Ass. Soncai Flamenco e Modus Progetti Musicali, all’apertura del Tablao Morao y Oro di Vicenza, partecipando come artisti residenti.

I primi mesi del 2012 hanno impegnato l’Associazione in una rassegna di spettacoli di Flamenco dal titolo ”Soniquete” presso il ristorante spagnolo “La Paella”. La rassegna ha offerto due tipi di serate “Todo el mundo por sevillanas” e “Tablao”.  La prima è nata dalla voglia di creare un punto d’incontro tra le varie realtà che si occupano di Flamenco in Trentino. La seconda proposta, “Tablao”, rispecchia lo stile dei famosi tablaos spagnoli, dove è possibile assistere a spettacoli di flamenco a stretto contatto con gli artisti.

Abbiamo avuto l’onore di essere invitati ad ETHNOI l’importante manifestazione sulle minoranze culturali ed etnolinguistiche che si è svolta ad Aprile 2012 a San Marco dei Cavoti in provincia di Benevento. A giugno 2012 il lavoro degli allievi è stato messo in scena con il saggio/spettacolo  “Flamenco… tu historia”, legato alle motivazioni con cui il flamenco è stato inserito tra i patrimoni immateriali dell’umanità: il flamenco è espressione di tutti i sentimenti dell’essere umano, dall’amore alla solitudine, dalla morte al dolore, dalla spensieratezza all’allegria; da qui la sua affinità con l’umanità intera.

Il 2012 si è concluso con la realizzazione dello spettacolo “Decantar Flamenco: il flamenco interpreta il vino… trentino” andato in scena il 19 dicembre presso il teatro San Marco di Trento, con il contributo della Fondazione CARITRO.

Il 2013 è stato un anno importante: abbiamo aperto la sede sociale a Trento Sud, pensata come luogo di condivisione e fucina di idee. Sono partiti i corsi di baile flamenco per principianti, intermedi e avanzati. Non sono mancati stage di approfondimento con artisti del panorama flamenco italiano. Abbiamo lavorato allo spettacolo Flamenco en vivo andato in scena a settembre al teatro San Marco di Trento. Per fine anno 2013 abbiamo portato a conclusione il progetto “Coro de Villancicos” nato dalla collaborazione con Angelo Giordano, musicista flamenco, creando un coro di canti tipici dell’Andalusia del periodo delle festività Natalizie. Una realtà unica in Italia, essendo un coro in grado di proporre un repertorio contenente molti tra i più noti e popolari “villancicos”, i brani e canti del periodo delle feste natalizie della tradizione gitano-andalusa. Il coro è formato, come gran parte dei cori simili sorti in Andalucia, anche da gente comune con la passione per la cultura flamenca e andalusa in genere, senza alcun vincolo di professionalità. Il coro si ritrova periodicamente per aggiornare il repertorio e dare ad esso una forma “spettacolarizzata” in maniera che diventi maggiormente fruibile anche da parte del pubblico “profano”. E’, infatti, previsto l’uso, da parte dei coristi, di costumi tradizionali, di strumenti tipici, dalla zambomba, alla tiñaca, alle panderetas, ecc e l’introduzione di balli tradizionali e folcloristici che ai vari canti saranno abbinati.  Il repertorio, per le sue caratteristiche, e come avviene normalmente anche in Andalucia, può essere proposto non solo nei teatri o nelle sale da concerto, ma anche nelle più svariate occasioni di festa, ivi compresi i luoghi sacri. Il coro si è esibito in diverse occasioni tra cui il Natale dei Popoli di Rovereto il 13 e 14 Dicembre 2013, Oratorio di Madonna Bianca (TN) 2013, Teatro di Centa San Nicolò 2013, Teatro di Castelfranco Veneto (2014), Sala Polivalente Comune di Denno (TN – 2014), Retrò (VI – 2014), Trento, città del Natale (2014), Stazione Ferroviaria Trento (2015), Teatro San Pietro di Mezzolombardo (TN – 2015).  A giugno 2014 abbiamo portato in scena lo spettacolo di fine anno “Entre Amigos”, coinvolgendo allievi e professionisti, con la musica dal vivo. Sempre nel 2014 è stato ampliato il progetto “Flamenco e vino”, con una mostra di fotografie a tema, e un video documentario. La mostra di fotografie è stata realizzata da Fulvio Pettinato presso due prestigiose Cantine Trentine: Endrizzi e Ferrari. La mostra è stata presentata per la prima volta presso la Sala Thun di Torre Mirana a Trento. Il documentario realizzato a Jerez de La Frontera in Febbraio, racconta come viene realizzato uno dei vini più famosi del mondo: lo Sherry di Jerez, all’interno di una delle più famose bodegas la Gonzalez Byass – Tio Pepe; come le diverse varietà di Sherry, dal “Fino”, al “Oloroso”, al “Dulce” racchiudono le stesse caratteristiche genetiche che possiamo trovare in diversi stili di Flamenco. Il documentario tra le altre cose, azzarda l’ipotesi che il modo di fare Flamenco a Jeréz, culla primordiale di quest’arte, ha a che vedere col fatto che i vari artisti, siano cresciuti bevendo vino de Jeréz. Il documentario “Flamenco y vino: una única esencìa, un único espíritu”, è stato selezionato per partecipare alla IX° Edizione del Ciclo de Cine y Flamenco organizzato dall’Istituto Andaluz del Flamenco de Sevilla (uno dei massimi organi di tutela e diffusione del Flamenco)  e dal Centro de Iniziativa Culturales de la Universidad de Sevilla, tra decine e decine di pellicole realizzate in giro per il mondo, ed è l’unica pellicola “straniera” a condividere l’esperienza con diversi altri medio e lungometraggi realizzati tutti da artisti Spagnoli. Il 10 Giugno a Sevilla e l’11 Agosto 2015 a Jeréz è stato possibile vedere in anteprima mondiale il nostro documentario. Nel 2015, come di consueto a termine del percorso di studio, gli allievi dei corsi hanno portato in scena “El ferrocarril: un viaje flamenco”, un viaggio immaginario su di un treno in giro per l’Andalusia; spettacolo con le coreografie di Martina De Nisi e con Angelo Giordano chitarra e cante, Tony Colangelo percussioni, ospite al baile flamenco arabo maria Bruna Rotunno.